Donne lavoratrici: infortuni sul lavoro e malattie professionali

L’INAIL lo scorso mese di marzo ha pubblicato il “Dossier Donne 2017” che è un documento che illustra la situazione lavorativa delle donne in Italia, con attenzione anche al tema degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Il Dossier analizza i dati registrati nel corso del 2015 e della prima parte del 2016 per poi allargare il campo di osservazione al quinquennio 2011-2015 in modo da avere un quadro completo delle tendenze in atto.

Di seguito alcuni dati che sono emersi.

Cause degli infortuni

La causa principale di incidenti sul posto di lavoro è la caduta, mentre al secondo posto vi è quella della perdita di controllo di mezzi di trasporto o macchine.

Settori interessati

Il settore che ha visto un maggior numero di denunce è quello dei servizi domestici e familiari, seguito dal settore della sanità e dell’assistenza sociale e, a seguire, dal settore della confezione di articoli di abbigliamento. Nella maggior parte dei casi le conseguenze riportate dalle lavoratrici si sono per fortuna limitate a contusioni e lussazioni.

Zone geografiche interessate

La zona geografica con maggiore numero di infortuni è il Nord Italia, seguito dal Centro e dal Sud. In caso di infortunio sul lavoro mortale le percentuali più alte riguardano le ultime due aree territoriali.

Età e origine delle lavoratrici più colpite da infortuni

La fascia di età più colpita dal fenomeno degli infortuni sul lavoro è quella compresa tra i 50 e i 54 anni.

Mezzi di trasporto: causa principale di morte in itinere

Nel 2015 le lavoratrici hanno riportato più decessi durante il tragitto casa-lavoro. Questo dato porta alla luce come, sebbene le donne siano meno presenti in settori più pericolosi come quelli di tipo industriale, gli spostamenti legati all’attività lavorativa rendono più alto il rischio di incidenti (cd. “rischio stradale”). Secondo il Dossier Donne, le lavoratrici decedute durante gli spostamenti casa-lavoro sono in prevalenza dipendenti a tempo indeterminato e a tempo pieno, occupate nei servizi con incarichi amministrativi e di segreteria (il fenomeno però riguarda anche attività come quelle del personale domestico e di assistenza sociale domiciliare).

Malattie professionali

Il Dossier Donne evidenzia un aumento delle tecnopatie. Si tratta soprattutto di osteopatie, patologie muscolari e del tessuto connettivo; in particolare a far soffrire le lavoratrici è la sindrome del tunnel carpale.